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Analisi del contesto SOCIO-ECONOMICO
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Bastia Umbra è situata alla confluenza del fiume Chiascio con il torrente Tescio nella vallata ai piedi di Assisi, fu probabilmente un modesto abitato in epoca romana. Oggi gli abitanti ammontano a 21.731. Comprende tre frazioni: Bastiola, Costano, Ospedalicchio. E’ un centro attivo e vivace caratterizzato da una realtà commerciale, artigianale e industriale in continuo sviluppo al centro dell’area più industrializzata dell’Umbria ( dati Confindustria ), arricchita dalla presenza di numerose associazioni che propongono attività nei settori socio-culturale, sportivo e di volontariato, ma anche interessata e coinvolta nelle dinamiche socialidi ogni alta industrializzazione. Sono presenti nel territorio grandi, medie e piccole imprese relativamente ai settori del tabacco, dell’abbigliamento, della refrigerazione, della metallurgia ed elettronica. Sede di importantissimi appuntamenti nazionali ed internazionali, cui confluiscono operatori provenienti da ogni regioni, è il centro fieristico regionale “Umbriafiere spa “, collocato nella zona industriale.
Caratteristiche della popolazione scolastica La Scuola Secondaria di primo grado “ C. Antonietti “ opera in un territorio socialmente e culturalmente complesso e raccoglie l’utenza anche da numerose frazioni. Inoltre in questi ultimi anni si è assistito a consistenti fenomeni di immigrazione sia interni che extra-comunitari. Nell’anno scolastico 2011 – 2012 la Scuola conta 574 iscritti ( 314 maschi e 260 femmine ), suddivisi in 24 classi (8 sezioni). La popolazione scolastica in questi ultimi anni ha fatto registrare un costante aumento soprattutto per l’afflusso di alunni stranieri. Gli alunni stranieri frequentanti sono 88, la maggior parte proviene da paesi dell’est europeo. Le competenze linguistiche di questi alunni sono estremamente differenziate: alcuni, da lungo tempo residenti in Italia, non presentano particolari difficoltà; altri, di recente immigrazione, necessitano di particolari interventi didattici. Frequentano la scuola 17 alunni diversamente abili, che sono seguiti, per una parte dell’orario scolastico, da insegnanti di sostegno e assistenti comunali. 46 alunni non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica e seguono attività didattiche alternative o escono dalla scuola. In tutte le classi viene attuato quanto previsto dalla Legge 28 marzo 2003 n. 53 e dal D.L. 19 febbraio 2004 n. 59, quindi è stata introdotta una seconda lingua comunitaria, tra francese, spagnolo, tedesco |
1)analisi del contesto socio-economico |
Competenze Chiave di Cittadinanza
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L’elevamento dell’obbligo di istruzione a dieci anni intende favorire il pieno sviluppo della persona nella costruzione del sé, di corrette e significative relazioni con gli altri e di una positiva interazione con la realtà. v Imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione, anche in funzione dei tempi disponibili. v Progettare: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità. v Comunicare - Comprendere messaggi di genere diverso ( quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi ( verbale, matematico, scientifico, simbolico) mediante diversi supporti ( cartacei, informatici e multimediali ). - Rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti utilizzando linguaggi diversi e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti. v Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune e alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri. v Agire in modo autonomo e responsabile : sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità. v Risolvere problemi : affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni utilizzando contenuti e metodi delle diverse discipline. v Individuare collegamenti e relazioni: individuare e rappresentare collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, individuando analogie e differenze, cause ed effetti. v Acquisire ed interpretare l’informazione: acquisire ed interpretare criticamente l’informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni. |