LE  OFFERTE   FORMATIVE 
Progetti di arricchimento dell’offerta formativa

 ORIENTAMENTO

All’alunno deve essere garantito un percorso formativo volto allo sviluppo della capacità di autoconoscenza, di valutazione dell’ambiente circostante e delle sue offerte formative, alla valorizzazione degli interessi e delle attitudini, al fine di favorire una armonica crescita come persona e come cittadino.  La scuola deve sviluppare nell’alunno la capacità di conoscersi, capirsi ed accettarsi, autorealizzarsi, rapportarsi alla realtà socio-ambientale,  relazionarsi costruttivamente con coetanei e adulti, prepararsi ad operare scelte consapevoli e a progettare il proprio futuro scolastico e professionale.

L’attività avrà durata triennale con la seguente scansione:

Classi  prime  :   conoscenza di sé: attraverso l’esame delle preferenze e delle abitudini personali.
                         Conoscenza delle realtà produttive territoriali : mestieri,  professioni, servizi .

Classi seconde : Conoscenza di sé: attraverso l’individuazione dei bisogni, delle attitudini e aspirazioni.
                         Conoscenza delle principali strutture socio-economiche del territorio .

Classi terze     :  Conoscenza di sé:  la propria identità, le problematiche adolescenziali .
                         Conoscenza del sistema economico del territorio, delle potenzialità ed opportunità lavorative nei vari settori, conoscenza dei  vari indirizzi di
                         studi con visite guidate in loco.

  • Etica e orientamento

Soggetti coinvolti: classi terze
Progetto per approfondire la conoscenza  del territorio dal punto di vista economico e produttivo con particolare riferimento alle opportunità lavorative nei vari settori.
Le attività verranno svolte in collaborazione con la Scuola Etica di Assisi,il comune di Bastia Umbra.

  • Educazione alla  affettività.

Per migliorare la capacità relazionale e comunicativa tra gli alunni e per affrontare alcune problematiche legate all’adolescenza. Conoscere e approfondire le dinamiche legate alla gestione dell’affettività e della sessualità
Tutte le attività verranno svolte in collaborazione con varie associazioni o all’interno dei Consigli di classe 
Soggetti coinvolti: classi seconde e terze

  •   progetto  di  protezione civile

    Incontro con i volontari della Protezione civile
    Laboratorio in aula:
    classi seconde: realizzazione di un “ piano di emergenza familiare”
    classi terze: realizzazione di un prototipo di segnaletica per le aree di attesa della popolazione.

     

  •  "consiglio comunale dei ragazzi"

 AREA  LINGUISTICA

  • Progetto  Biblioteca Scolastica

  1. Rendere fruibile il patrimomio librario  e documentario della scuola

  2. Fare dello studente un utente abituale ed esperto della Biblioteca scolastica

  3. Rendere la Biblioteca scolastica parte integrante dei processi formativi della scuola.

1) Potenziamento della lettura. Tale attività sarà svolta in tutte le classi, da tutte le discipline e  mirerà a migliorare le competenze degli alunni e ad aumentare il piacere della lettura.

2) Progetto di promozione alla lettura
Classi 1°:
“In libreria con la classe “con la Libreria Mondadori di Bastia Umbra.                               
                  “ La tua T-Book “ concorso Giralibro.

Classi 2° : “ La valigia del narratore “ animazione in biblioteca a cura di Biblionet 
                 “ La tua T-Book “ concorso Giralibro.
               
 “ Insula romana”  percorso di lettura creativa con incontro con l’autore
Classi 3° : sondaggio “ Ragazzi e lettura"
                 “ La tua T-Book “ concorso Giralibro.

Tutte le attività saranno collegate al progetto “Biblioteca Scolastica” 

  •   religioni a confronto

Soggetti coinvolti: classi  terze
Conoscere le caratteristiche fondamentali  delle religioni professate nel nostro territorio.
Cogliere i valori positivi presenti in tutte le religioni.

  • theatre  in english

Laboratorio teatrale in lingua  per valorizzare la personalità attraverso la creatività.
Classi interessate: prime e seconde.

ATTIVITA’ MOTORIA

CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO

  • Giochi sportivi studenteschi  ( promossi dal MIUR )

            Partecipazione alle competizioni previste dal calendario ufficiale.

            Attività: Atletica leggera: campestre maschile e femminile; atletica su pista maschile e femmini-

            le; pallamano maschile e femminile; pallavolo maschile e femminile; calcio a cinque maschile.

  • Giochi della gioventù ( promossi dal CONI )
    Partecipazione di classi in toto per le seguenti attività: corsa, salti, lanci.

  • “Guadagnare salute”

    Sport , movimento e non solo …… per ridurre la sedentarietà in età scolare”l progetto intende  potenziare nella scuola dell’obbligo la conoscenza delle problematiche relative alla sana e corretta alimentazione, affiancata alla pratica sportiva anche non agonistica, con evidenti ricadute sul benessere psico – fisico delle nuove generazioni di studenti.

    Soggetti coinvolti: classi terze

ATTIVITA’  TECNICO – SCIENTIFICA

Classi prime

  • Rally matematico: risoluzione di problemi di logica matematica e competizioni tra classi parallele 

  • Olimpiadi della matematica: attività volta a valorizzare le eccellenze.

  • Laboratorio scientifico: esperienze di biologia

Classi seconde

  • Rally matematico: risoluzione di problemi di logica matematica e competizioni tra classi parallele

  • Olimpiadi della matematica: attività volta a valorizzare le eccellenze

  • Laboratorio scientifico: esperienze di biologia  

Classe terze:

  • Laboratorio scientifico: esperimenti di chimica e fisica

  • Rally matematico: risoluzione di problemi di logica matematica e competizioni tra classi parallele 

  • Olimpiadi della matematica: attività volta a valorizzare le eccellenze.

  • Visita al Planetario.

INTEGRAZIONE ALUNNI STRANIERI

La nostra scuola accoglie da anni ragazzi provenienti da Paesi Comunitari ed Extracomunitari e, pertanto, si trova ad assolvere il compito di accoglienza, integrazione, tutela della cultura e della lingua d’origine e alla realizzazione di attività interculturali comuni.
Sono previste attività di  recupero e potenziamento linguistico per gli alunni stranieri con la realizzazione del progetto “ La scuola  che  accoglie “
L’obiettivo principale sarà favorire l’apprendimento della lingua italiana come strumento veicolare di comunicazione, di comprensione e quindi di acquisizione di conoscenze e abilità. A tale scopo si intende costituire un gruppo, formato da docenti della scuola, che operi in maniera organica e sistematica strutturando, quando necessario, corsi intensivi  rivolti a ragazzi appena arrivati nel nostro paese e inseriti nelle classi  in vari momenti dell’ anno scolastico.
Inoltre  la scuola si accorda con l’amministrazione comunale per progettare con esperti esterni attività concordate che, affiancate a quelle degli insegnanti, offrano agli alunni percorsi didattici e formativi.

 INTEGRAZIONE  DEI  SOGGETTI  IN  SITUAZIONE  DI  HANDICAP

Il Collegio dei docenti e i consigli di classe s’impegnano ad attuare l’inserimento e l’integrazione degli alunni diversamente abili, predisponendo situazioni d’apprendimento e di socializzazione tali da favorire lo sviluppo globale della personalità dell’alunno, l’inserimento sociale e l’orientamento futuro.  Saranno costruiti percorsi individualizzati d’apprendimento, calibrati sui bisogni e sulle potenzialità dell’alunno stesso, attraverso l’ascolto e il dialogo con gli alunni e con i genitori.

L’organizzazione   delle attività di sostegno e d’integrazione risponderà a criteri di flessibilità. Tali criteri dipenderanno dalla disabilità e dai bisogni educativi d’ogni singolo alunno.

Gli obiettivi formativi generali, che gradualmente l’alunno dovrà conseguire al termine dell’anno scolastico, sono:

  • Socializzazione

  • Integrazione

  • Sviluppo delle abilità comunicative

  • Sviluppo dell’autonomia

  • Sviluppo, recupero e potenziamento delle abilità cognitive e culturali

Gli alunni parteciperanno a tutte le attività e ai progetti previsti dai Consigli di classe ed inseriti nel POF, rimovendo eventuali ostacoli che non ne permetteranno la partecipazione.

Per gli alunni con particolari carenze relazionali, cognitive e in situazioni di disagio, il consiglio di classe dovrà predisporre, dopo un’accurata analisi della situazione iniziale, un piano di lavoro personalizzato che prevederà obiettivi cognitivi e operativi commisurati alle reali capacità di ciascuno. All’interno d’ogni disciplina, ciascun insegnante programmerà obiettivi e attività differenziati, momenti d’attenzione individualizzata e verifiche adeguate.

Il computer sarà utilizzato come mezzo primario atto al superamento di problemi derivanti da difficoltà di coordinazione fine, logico, ortografico, sintattico, visuale, spaziale e temporale ed organizzativo. Qualora se ne preveda la necessità, s’installerà all’interno dell’aula, dove è accolta la classe, una postazione multimediale.

Indicatori:

  1. Elaborazione del piano educativo personalizzato in collaborazione con il consiglio di classe in seguito ad un’attenta analisi e valutazione delle abilità possedute e delle situazioni di partenza dall’alunno.
  2. Programmazione di due incontri   annuali tra scuola, servizi e famiglia per analizzare, coordinare e verificare gli interventi educativi programmati.
  3. Attivazione nella situazione che lo richiederà dell’insegnamento a domicilio.
  4. Qualora si ritenga necessario, durante l’anno scolastico si richiederà la consulenza dei servizi presenti nel territorio.
  5. Istituzione della commissione H d’istituto allo scopo di collaborare alle iniziative educative e d’integrazione predisposte dall’istituto.
  6. Predisposizione di progetti di continuità sia per accogliere gli alunni provenienti dalla scuola primaria sia per accompagnarli durante l’inserimento alla scuola secondaria di secondo grado.

Saranno attivati specifici progetti volti a migliorare l’integrazione

  • Progetto “Arte a confronto” in collaborazione con l’associazione di volontariato “ Oltre la parola “
  • “ Danze  senza frontiere “
  • “ Abili insieme”
  • “ Non si comunica  di sole parole” Progetto di acquisizione della Lingua Italiana dei Segni ( LIS ) da parte della classe I  H; un’ora alla settimana per tutto l’anno scolastico con la presenza di un traduttore della lingua dei segni.

PROGETTO  CL@SSE 2.0

Nel quadro del piano di sostegno dell’Innovazione Digitale la nostra scuola è stata scelta per l’allestimento di una classe tecnologicamente avanzata denominata Cl@sse 2.0
L’intento dell’iniziativa è quello di realizzare ambienti di apprendimento adatti ad un utilizzo costante e diffuso delle tecnologie nella quotidianità scolastica, al fine di verificare in un triennio,come e quanto l’impatto possa intervenire nei processi formativi in un’epoca di trasformazioni dei linguaggi della comunicazione e della diffusione dei saperi. La realizzazione di un ambiente  nuovo per l’apprendimento offre anche l’opportunità di individuare strategie che coniugano l’innovazione nella programmazione didattica con i modelli di organizzazione delle risorse umane, strutturali ed infrastrutturali delle istituzioni scolastiche. L’iniziativa è condotta dalla Direzione Generale per gli Studi, la Statistica e i Sistemi Informativi d’intesa con gli Uffici Scolastici Regionali e supportata da specifica attività progettuale a cura di A.N.S.A.S (ex INDIRE) e Università.

PREVENZIONE  DELLA  DISPERSIONE   SCOLASTICA

La scuola attraverso l’ascolto e il dialogo con gli alunni e con i genitori individua i bisogni dei preadolescenti ed interviene in una azione di prevenzione / recupero del disagio e dello svantaggio culturale. Il Consiglio di classe predisporrà, dopo una accurata analisi della situazione iniziale, un piano di lavoro personalizzato che preveda obiettivi cognitivi ed operativi commisurati alla reali  capacità di ciascuno. All’interno della propria disciplina ogni insegnante programmerà obiettivi, attività differenziate e verifiche adeguate.
I percorsi scolastici personalizzati, volti a prevenire lo svantaggio/ disagio, saranno realizzati con sostegno sia interno che esterno alla scuola,  in collaborazione con il Comune di Bastia e il personale della Cooperativa “ La Goccia “.

Saranno organizzati momenti per gli alunni delle classi prime volti al recupero delle abilità di base in lingua italiana e matematica.


 

ACCOGLIENZA E CONTINUITA

 ACCOGLIENZA

L’accoglienza è al centro di tutto il discorso educativo pertanto non riguarda solo i docenti, ma coinvolge tutto il personale della scuola.
Non deve essere un atteggiamento soltanto iniziale, ma deve avere carattere permanente.
Notevole importanza, ai fini dell’accoglienza, rivestono comunque i primi giorni dell’anno scolastico, specialmente per gli alunni delle classi prime.
L’accoglienza nella nostra scuola si realizza con sensibilità, disponibilità, accettazione dell’altro, tolleranza, apertura verso i problemi della comunità; in sintesi con l’accettazione delle diverse personalità e capacità, senza modelli precostituiti.
L’alunno è al centro dell’accoglienza, ne è soggetto e oggetto e come tale deve educarsi a sviluppare l’autocontrollo, il rispetto di se stesso, degli altri e delle cose comuni, come patrimonio di tutti.
I docenti manifesteranno un atteggiamento di disponibilità nei confronti di alunni e genitori, superando eventuali rigidità. Si adopereranno per prevenire conflitti e disagi e per costruire un ambiente propizio all’apprendimento.
Il personale ATA deve sentirsi coinvolto nel processo di accoglienza di alunni e genitori.

Attivita’

  • Gli alunni delle classi prime saranno accolti insieme ai genitori e accompagnati dai docenti a visitare gli ambienti della nuova scuola, in particolare i vari laboratori.

  • Nei primi giorni si alterneranno attività che prevedano:

  1.  l’accertamento delle abilità di base;

  2. la conoscenza della pianta del piano di evacuazione della scuola in caso di emergenza e dei comportamenti da adottare;

  3. animazioni e giochi di vario tipo, che possono prevedere la collaborazione di gruppi di alunni delle classi seconde e terze, come facilitatori dell’accoglienza;

Fin dalle prime settimane è previsto un incontro con i genitori degli alunni delle prime classi, per la presentazione del POF, per illustrare l’organizzazione e le finalità educative e formative della scuola.

CONTINUITÀ

La scuola intende promuovere un percorso formativo organico e completo che consenta ad ogni alunno di valorizzare  interessi e attitudini, al fine di maturare abilità e competenze spendibili in vari contesti. Pertanto saranno favoriti contatti ed incontri con insegnanti della scuola elementare e secondaria di secondo grado con la finalità di consentire un

  • inserimento sereno e naturale dell’alunno nella nuova realtà scolastica:

  • determinare gli obiettivi finali ed i prerequisiti comuni nelle classi di passaggio;

  • ricerca e definizione di un comune criterio di valutazione.

Per migliorare i processi le scuole del territorio si impegnano a costruire una rete che costruisca una politica formativa comune in grado di coinvolgere altre istituzioni ed articolazioni della società.

Per questo motivo le scuole del territorio hanno iniziato ad elaborare un Piano dell’Offerta Formativa Territoriale in grado di definire gli obiettivi formativi comuni. Tale documento viene allegato.

 ALTERNATIVA  ALLA  RELIGIONE  CATTOLICA

 Gli alunni che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica, se l’orario lo permette, possono entrare alla seconda ora o uscire all’ultima (previo accordo con la famiglia); se ciò non è possibile, la scuola predispone l’attività alternativa richiesta dai genitori.

VIAGGI  DI  ISTRUZIONE,  VISITE GUIDATE

I viaggi di istruzione dovranno essere programmati tenendo conto della possibilità economiche dei genitori al fine di permettere a tutti gli alunni di fruire dell’iniziativa. Ai viaggi di istruzione dovranno partecipare almeno i due terzi della classe  e devono prevedere il rientro in un giorno prefestivo. I viaggi di istruzione non potranno avere durata superiore a giorni tre. L’organizzazione è legata alla disponibilità preventiva dei docenti a svolgere la funzione di accompagnatori.  Tutte le attività saranno programmate in base alle esigenze espresse dal consiglio di classe in relazione alla programmazione disciplinare e tenendo conto delle disposizioni contenute nel Regolamento di Istituto, nel Regolamento di disciplina e nel Regolamento dedicato