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La Nazione
12 aprile 2005
Sapere Coop
Educazione al consumo consapevole
Classi 2°G e 2°H Scuola Media Colomba
Antonietti (Bastia Umbra)
"Occhio al cibo"
Ecco come nutrirsi senza fare errori
Nel mese di gennaio noi ragazzi delle classi seconde,
sezioni H e G, abbiamo partecipato al Progetto Saperecoop con il percorso
"Occhio al cibo". Questo progetto è stato diviso in tre incontri: i primi
due si sono svolti in classe in presenza di un'esperta, l'ultimo al
supermercato Coop di Bastia Umbra. Con l'esperta abbiamo distinto gli
alimenti nutrienti e classificato i principi nutritivi: carboidrati, con
funzione prevalentemente energetica, divisi in semplici e complessi;
proteine animali e vegetali che esercitano una funzione plastica; grassi
animali e vegetali hanno una funzione energetica; minerali e vitamine
idrosolubili e liposolubili necessari per le difese immunitarie.
Inoltre abbiamo individuato l'apporto giornaliero necessario per seguire
una corretta alimentazione: i carboidrati con 55,60 per cento, le proteine
animali e vegetali con il 12,15 per cento, i grassi 27,30 per cento.
Un argomento che ci è sembrato interessante è stata la selezione degli
alimenti da consumare nei vari pasti della giornata: a colazione è
consigliato mangiare latte, biscotti, cereali, marmellata, miele, nutella,
yogurt: insomma, alimenti energetici per affrontare i momenti più
impegnativi della mattinata; a pranzo e a cena si consigliano pasta,
riso,carne, pesce, pane, frutta, verdura, formaggi e uova.
Spinti dalla curiosità abbiamo iniziato a fare domande ed alcuni di noi
hanno chiesto informazioni sulla dieta dissociata e abbiamo scoperto che
consiste nel mangiare in ciascun pasto o solo carboidrati o esclusivamente
proteine: Alla nostra età, è facile confondere diete equilibrate, che
mantengono un giusto rapporto tra peso e altezza, con diete squilibrate che
possono causare gravi danni alla persona: E' sconsigliato seguire diete in
questa fase di sviluppo poiché è normale aumentare di peso in quanto per
ogni centimetro d'altezza si aumenta di un chilo.
Il secondo incontro si è svolto sempre in classe, nella nostra classe, e si
è basato su un gioco mirato a costruire la piramide alimentare. L'attività
consisteva nel rispondere ad alcune domande riguardanti la presenza di
principi nutritivi nei diversi cibi. Vi chiederete: che cos'è la piramide
alimentare? Ve lo possiamo spiegare noi: è stata elaborata dal Dipartimento
dell'Agricoltura degli Stati Uniti e vuole indicare, in maniera semplice,
intuitiva, diretta e con l'uso di immagini, i comportamenti da tenere per
una corretta alimentazione.
Alla base della piramide notiamo i cereali e i loro derivati, più in alto
gli ortaggi e la frutta, salendo ancora incontriamo il latte e i suoi
derivati e, a fianco, la carne, il pesce, le uova e i legumi; al vertice
troviamo i grassi e gli zuccheri semplici.
La piramide indica i parametri di varietà, equilibrio e quantità: varietà
perché presenta tutti gli alimenti, equilibrio per un adeguato rapporto tra
i vari cibi, quantità, indicata dalla posizione dell'alimento nella piramide
L'ultimo incontro è stato il più divertente. Siamo andati infatti al
Supermercato Coop armati di penne e blocchetti. Anche se il viaggio non è
stato molto lungo, ci siamo divertiti ugualmente.
Lo scopo era di annotare le tabelle nutrizionali dei prodotti più usati
nell'arco della giornata e di confrontarli in classe. Arrivati alla Coop ci
siamo divisi in gruppi e siamo andati in giro per il supermercato alla
ricerca delle etichette nutrizionali poste in ciascun prodotto.
Ogni gruppo ha copiato vari schemi e in classe abbiamo paragonato i biscotti
frollini con i biscotti secchi notando che i primi sono più buoni, ma hanno
un'elevata quantità di grassi.
Questi incontri, estremamente importanti, ci sono stati vantaggiosi per
capire l'importanza di quello che mangiamo ogni giorno e soprattutto ci
hanno fatto riflettere sui nostri errori alimentari. Troppe volte mangiamo
male, associamo alimenti sbagliati che ci fanno assorbire troppi grassi. Un
corretto regime alimentare ci aiuta a vivere meglio.
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