Corriere dell'Umbria
14 aprile 2004

Il Corriere in classe
Pagina a cura della MEDIA "C.ANTONIETTI"
(e dei ragazzi della 3°G)

 

Quattro giorni in giro per l'Europa Biblioteca, che passione Un computer per amico

 

In viaggio. la crica dei "108" tra linea Maginot, Friburgo, Strasburgo e lo spettacolo di imponenti cascate
Quattro giorni in giro per l'Europa

 

BASTIA UMBRA .Il 31 marzo alle cinque del  mattino è partita “la carica dei 108”alla volta della Germania e della Francia. Infatti noi, alunni delle classi terze che studiano la seconda lingua straniera , accompagnati dai nostri prof. e dalla Dirigente Scolastica, Prof.ssa Annalisa Rossi, abbiamo potuto vivere per quattro giorni un’avventura fantastica  fuori dall’Italia.
Il primo giorno siamo rimasti incantati da Friburgo, città della Foresta Nera, e dalla sua cattedrale gotica; il secondo giorno ci siamo fatti schizzare dalle cascate del Reno, le più grandi d’Europa, a Sciaffusa  e il terzo giorno siamo arrivati a Strasburgo, la grande città che ospita le istituzioni europee. Nei boschi tra l’Alsazia e la Lorena abbiamo visitato la Linea Maginot, la più grande fortificazione della 2°Guerra Mondiale, e abbiamo percorso quasi tre Km di cunicoli sotterranei. Qui abbiamo respirato l’aria di una guerra che ancora vive nelle bombe conficcate nelle pareti e  i libri di storia sui banchi delle nostre classi ci sono sembrati molto lontani . Anche la  visita al campo di concentramento di Struthof, l’unico esistente sul territorio francese  ci ha rattristato e resi consapevoli di una realtà che non dovrà mai più ripetersi.
Ma  oltre a queste esperienze così diverse fra loro e ad aver visitato posti meravigliosi, abbiamo apprezzato moltissimo i  momenti di autonomia , quando abbiamo potuto girare da soli  in queste città, e di divertimento grazie ai quali  siamo riusciti a stringere anche  nuove amicizie .
Quattro giorni da favola!


 

Quella scolastica va a pieni giri. Non c'è solo Harry Potter
Biblioteca, che passione
Tutti in fila per leggere. Consultazioni on line
Funziona la collaborazione col servizio comunale

 

BASTIA UMBRA . Sono le 10.45 e il suono della  campanella sovrasta dirompente il frastuono fatto dalle mille voci dei ragazzi della media “Antonietti” di Bastia  : è la fine della ricreazione!
Piano piano le porte delle aule si chiudono una dopo l’altra e  il silenzio ritorna ad aleggiare nei corridoi , fino a che ,come per magia ,cominciano ad apparire ragazzi e ragazze che, con un libro in mano si avviano verso una meta comune.: la Biblioteca Scolastica.
Per gli amanti della lettura infatti  la fine della ricreazione non rappresenta la ripresa delle lezioni, ma soprattutto l’inizio delle ore di apertura al prestito della Biblioteca Scolastica.
Andare in biblioteca è come respirare una boccata di aria pura  anche perché la sig.ra Eliana Galoppini ,responsabile del prestito,  ci aspetta come se  fossimo i suoi migliori amici e spesso chiude un occhio se qualcuno di noi in realtà non cerca un libro, ma viene a trovare lei e la biblioteca. La maggior parte dei ragazzi della nostra scuola ama molto leggere infatti nel 2002/03  abbiamo preso in prestito ben 2667 libri!  Fra i 3580 libri a tutt’oggi catalogati, ce ne  sono alcuni  di cui andiamo pazzi e che sembrano svanire dopo pochi giorni dall’apertura della biblioteca e ricomparire solo quando la scuola si chiude . Ci piace leggere Harry Potter, i “Piccoli brividi”, i “Super brividi”, i “Libri-game”, i libri di Roald Dahl  e spesso litighiamo per averli  anche se abbiamo fatto una lista d’attesa . Molti di noi però amano leggere i classici per ragazzi e  i libri che ci aiutano a capire e risolvere i problemi della nostra età.
La nostra biblioteca oggi è  in rete e noi possiamo consultarla anche da casa per sapere se c’è un libro che vogliamo leggere: basta andare nel sito della scuola ( www.scuolamediabastia.it ) e cliccare su “la Biblioteca Scolastica” oppure digitare direttamente  questo indirizzo: http://ospitiweb.indire.it/smsbastia/catalogo/scuole.htm
 .
Quest’anno  inoltre  abbiamo partecipato  al Progetto “Dalla biblioteca scolastica alla biblioteca comunale” all’interno del quale 17 classi, guidate dalle dott.sse Marinella Carbonari e Rizia Guarnieri, si sono  avvicinate
alla struttura bibliotecaria, intesa come luogo dove il piacere della lettura si accompagna alla conoscenza delle opportunità che la biblioteca può offrire.  Alle  classi I è stato presentato il funzionamento della bibl.pubblica, con le classi II si è lavorato sul libro, in modo da saper individuare le sue principali componenti bibliografiche, e sulle basi della Classificazione Decimale Dewey. A noi ragazzi delle classi III invece sono stati forniti tutti gli strumenti per saperci organizzare se andiamo a fare una ricerca da soli in una grande biblioteca. Ci è piaciuto così tanto imparare a lavorare nella biblioteca comunale che  ora siamo un po’ diventati l’incubo della sig.ra Rizia perché il pomeriggio siamo sempre da lei  a fare ricerche o a prendere in prestito i libri.
In questi tre anni di scuola media la biblioteca è stata sempre presente  nelle nostre attività e ora la consideriamo quasi una nostra amica perché spesso lei ha saputo  rispondere a tante nostre domande ed ora ci siamo resi conto che sarà sempre con noi :  domani alle superiori e ,forse, dopodomani anche all’università .

 

 

 

 

Dalla video scrittura alle ricerche
Un computer per amico
L'informatica non è
soltanto un gioco

 


BASTIA UMBRA . Con il passare degli anni ci siamo accorti sempre di più che saper usare il computer è come saper usare una penna . Ma non solo, perché se all’inizio ci sembrava bellissimo poter scrivere parole come quelle che vediamo in un libro, poi abbiamo imparato ad aggiungere immagini e a scrivere titoli coloratissimi ed accattivanti . Abbiamo costruito volantini, striscioni, biglietti di invito, ma anche  grafici, istogrammi , tabelle, mappe concettuali  ed  abbiamo imparato ad usare cd-rom  interattivi per studiare  in modo diverso materie cha a volte non ci piacevano.
Insomma il computer  è molto importante perché ci permette di capire meglio molti argomenti trattati nei libri : è diventato una parte della nostra lezione, anzi del nostro zaino !
Il laboratorio d’Informatica della nostra scuola è così  frequentato che spesso dobbiamo “fare la fila” .
Ora siamo più grandi  e qualche volta con i professori  facciamo ricerche tematiche utilizzando Internet oppure cominciamo a lavorare con gli ipertesti, anche se spesso dobbiamo lavorare pigiati , qualche volta in tre, intorno ad un solo computer.
Quest’anno poi , per il 2° anno , l’ITI di S.Maria degli Angeli ha organizzato una gara d’Informatica per i ragazzi delle terze che ci ha fatto sentire veramente ad un passo dall’ingresso nelle scuole superiori.  Si tratta di  risolvere problemi logico- matematici utilizzando le “Macchine di Turing”, in poche parole dobbiamo essere noi che diciamo alla macchina cosa deve fare cioè programmiamo. Per prima cosa abbiamo imparato ad usare  il linguaggio del software con l’aiuto del  prof. dell’ITI Giorgio Zerbini, poi abbiamo partecipato alla gara d’Istituto dove vinceva chi totalizzava il maggior punteggio in minor tempo.
“E’ stata un po’ dura, ma molto divertente!” hanno affermato Sonia e Mara che sono arrivate prime. Ora  tre coppie della nostra scuola dovranno partecipare alla gara finale distrettuale presso l’ITI di S.Maria degli Angeli  ed affrontare i finalisti delle scuole di Assisi, S.Maria degli Angeli, Petrignano, Cannara e  Bettona.