Corriere dell'Umbria
31 maggio 2006

Ben ottantotto alunni certificati dalla Trinity College Examination

Un passaporto da fare invidia a tutti

Nella nostra scuola, il 2 e 3 maggio, si sono svolti gli esami del Trinity College che fornisce una  prestigiosa certificazione agli alunni che la richiedono. E’ stata infatti introdotta quest’anno, nel POF della scuola, la certificazione degli esiti di apprendimento nella lingua inglese che viene rilasciata da enti certificatori riconosciuti, che operano a livello internazionale. Le nostre insegnanti di inglese, Le prof.sse Marini, Roscini, Pavia e Valorosi, hanno infatti proposto la Trinity College Examination per le classi seconde e terze.
Si tratta di 12 esami progressivamente graduati che saggiano le competenze orali degli studenti. Lo stadio Iniziale e quello Elementare sono i più appropriati per il livello della Scuola Secondaria di 1° grado e, in effetti, il Trinity College indica i gradi 2-4 come quelli consigliabili.
La scelta del grado d’esame dipende naturalmente anche dalle specifiche esigenze di ogni classe e dal percorso formativo seguito. Ben 88 alunni  sono riusciti a sostenere i  due differenti gradi d’esame : sono stati esaminati 53 ragazzi delle classi 2°, di cui 23 hanno ottenuto la certificazione con A (distinction) e 30 con B (merit), e 35 alunni delle classi  3°, di cui 22 hanno ottenuto la certificazione con A e 13 con B. Non va dimenticato che la nostra scuola punta da anni all’insegnamento delle lingue straniere come mezzo per allargare i nostri orizzonti sia a livello culturale, che umano. Proprio per questo tutte le classi 2° e 3° partecipano al progetto di potenziamento dell’apprendimento delle lingue straniere con la presenza di esperti di madre lingua in orario curricolare. Ed ora, con questo nuovo progetto, possiamo vantare un elevato numero di alunni in possesso di una certificazione di prestigio, un passaporto per potersi presentare meglio alle scuole superiori,
“Siamo orgogliosi della nostra scuola e dei nostri risultati - dicono i ragazzi che hanno superato l’esame – non ci aspettavamo un successo così grande!” 
Infatti avevamo tutti molta paura ed eravamo reduci da interrogazioni estenuanti e da lunghi pomeriggi passati a studiare. Il giorno dell’esame poi ci siamo tutti trovati davanti alla porta della Biblioteca, insolitamente sbarrata e con un grande manifesto che diceva: “Silence: examiner in progress !”  Ci stringevamo fra di noi presi dal panico, perché era la prima volta che non venivamo interrogati da un nostro professore e i “bocca in lupo!” si sprecavano.
Comunque sia l’esame è stato abbastanza semplice e tutti i nostri compagni, quando siamo tornati in classe, ci hanno accolti come se fossimo stati dei laureandi che avevano appena discusso la tesi!

Classe 3°G