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Corriere dell'Umbria, 3 novembre 2002 Come accompagnare gli studenti verso la passione per i
libri .L'esperienza della scuola "Colomba Antonietti" |
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Bastia Umbra (d.cap.) |
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Una "gita"colta |
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| Ad accompagnarli due insegnanti, le professoresse Paola Papa e Nadia Cesaretti, a riceverli due addette, Anna Rita ed Eleonora, che li mettono a loro agio conquistando il silenzio in un attimo. Alla fine, giro in libertà. Sorprendiamo tre ragazze che si muovono senza difficoltà tra i dorsi dei libri da teen agers. Valentina dice senza esitazione di preferire il genere avventuroso, Klizia e Camilla amano i racconti in genere.Basta girarsi per trovare invece un maschietto con in mano due libricini della nuova serie dei "Super Brividi". Si chiama Emanuele e ammette di prediligerli su tutti. Il perchè? Troppo difficile da spiegare ad un adulto. ma che sia una lettura ok viene confermato da Eros, deciso all'acquisto di un altro "Super Brivido". poi finalmente una studentessa, Chiara, che ha tra le mani un testo voluminoso, "La bambina della sesta luna": " Mi piacciono i libri di avventura - ci spiega- una amica mi ha consigliato questo e io lo voglio comperare. Leggo almeno una dozzina di libri all'anno e mi piace molto" Vicino a lei c'è Daniela che ha altri gusti ed ha optato per un libro su Ligabue, il suo cantante preferito. |
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| "I giovanissimi sono esigenti - spiegano le addette
della libreria - spesso orientati dalle pubblicità. Di buono c'è che
si lasciano consigliare. Di certo si vede la differenza tra quelli che
appartengono a scolaresche che si sono cimentate con i Progetti di
Lettura". Tornando alla "Colomba Antonietti", va detto che la biblioteca scolastica funziona a ritmo inverosimile, si possono vedere i grafici dell'utenza nel sito internet (www.scuolamediabastia.it) da cui si nota che incoraggiare la lettura produce i suoi frutti. Anche se molto lo fanno le mode del momento. Come quella per il mago Harry Potter per il quale c'è addirittura una lista di attesa. Subito dopo vengono i "Piccoli Brividi", con le loro copertine coloratissime e spesso raccapriccianti che solleticano la vena horror dei bambini senza scoraggiarli con un numero eccessivo di pagine (pazienza se lo stile di scrittura è così così). |