Giochi Sportivi Studenteschi
Finali Nazionali
Corsa Campestre
Bergamo 24-27 febbraio 2002

 "Corriere dell'Umbria" 8 marzo 2003

BASTIA UMBRA - Brillante risultato della scuola media "Colomba Antonietti" di Bastia Umbra alle finali nazionali di corsa campestre che si sono svolte a Clusone (Bergamo) nei giorni scorsi.
Riccardo Passeri, alunno della classe 3ª C, si è classificato al quarto posto assoluto su 130 concorrenti convenute in rappresentanza di tutte le regioni italiane e di numerose rappresentative di studenti italiani all'estero. Il ragazzo bastiolo, dopo essersi laureato campione provinciale e successivamente campione regionale, si è reso protagonista di una gara eccezionale tenuto conto che era la prima volta che si confrontava con i migliori atleti nazionali della sua categoria (Cadetti), su un percorso molto impegnativo e selettivo. Appena tre secondi al traguardo lo hanno diviso dal primo arrivato. Buone prestazioni anche degli altri due componenti della rappresentativa della scuola media di Bastia che, risultata prima in Umbria anche nella classifica a squadre, rappresentava la nostra regione nel concorso a squadre. Simone Perris (classe 2ª F) e Federico Gorietti (classe 3ª B) si sono piazzati rispettivamente 26º e 35º nelle proprie batterie, risultati che insieme a quello di Passeri, hanno classificato la scuola media ²Colomba Antonietti² al 22º posto su 38 squadre partecipanti. Risultato che poteva essere migliore tenuto conto che tutti e tre i ragazzi sono stati afflitti dall'influenza proprio nei giorni precedenti alla partenza per Clusone e dell'infortunio subito da Andrea Buini (classe 3ª B, sostituito da Simone Perris) che faceva parte del trio vincitore del campionato regionale. I ragazzi erano accompagnati dal professor Massimo Mantovani che ne ha curato la preparazione insieme ai professori Ricci e Torti. Soddisfazione per il buon risultato conseguito è stata espressa dal dirigente scolastico professoressa Annalisa Rossi, la quale ha sottolineato come questi traguardi ²rappresentino il prodotto di un coinvolgimento generalizzato dei ragazzi, nonché un positivo incentivo per una cultura della salute e della pratica sportiva sempre più solida e radicata nelle giovani generazioni".
Roldano Boccali