La guerra ha ucciso e uccide.
Durerà anche quando militari e strateghi avranno stabilito di considerarla, dal loro punto di vista, finita.
Durerà nei lutti dei sopravvissuti, nei corpi mutilati di molti di loro.
Durerà nelle esplosioni d’ordigni rimasti attivi sul terreno.
Sappiamo che molti sono favorevoli alla guerra.
Vogliamo che anche quelli che sono contrari, abbiano voce.

 

 

Per farlo useremo un pezzo di stoffa bianco: appeso alla borsetta o alla ventiquattrore, attaccato alla porta di casa o al balcone, legato al guinzaglio del cane, all’ antenna della macchina,al passeggino del bambino, alla cartella di scuola……
E se saremo in tanti ad averlo, non potranno dire che tutti hanno scelto la guerra, come strumento di risoluzione dei conflitti.


18 Febbraio 2003
 
Le classi 3°C e 2°G con Emergency