Poesie

Le streghe

 

Un percorso di scrittura creativa dovrebbe porsi l’obiettivo di essere:

*    processo dell’educazione letteraria, connesso strettamente all’attività di lettura

*    integrazione allo studio di specifiche competenze linguistiche

*    acquisizione dell’attività di scrittura  come articolazione di processi di elaborazione dell’informazione

*    sviluppo di una educazione alla comunicazione.

 

Un percorso di scrittura creativa è una attività completa, perché:

a)   consente sistemi di facilitazione procedurale.  Le tecniche di S.C. facilitano la risoluzione dei problemi   determinati dal passaggio dal testo orale a quello scritto:

1)   produzione senza interlocutori (il testo si configura come un prodotto fruibile )

2)   la ricerca dei contenuti e dei concetti ( il modello favorisce il superamento dell’impasse da foglio bianco e aumenta la quantità)

3)   la revisione ( manipolazione ed imitazione favoriscono  l’approccio alla complessità del controllo esecutivo ).

b)   risponde alle diverse prospettive della scrittura:  1)  attività cognitiva

2)   specifica forma di linguaggio

3)   processo di comunicazione

4)   attività contestualizzata e orientata.

c)   attiva tutte le fasi della scrittura.  La S.C. consente di sviluppare competenze applicabili più generalmente alle diverse fasi della produzione di testi: 

1)      progettazione ( generazione ed organizzazione delle idee; definizione degli obiettivi ).

2)      stesura  (  trasformazione delle idee e degli obiettivi in un testo

3)      revisione  ( correzione episodica e revisione sistematica ).

d)   esercita l’uso della funzione monitor.  La S.C. è uno strumento ideale per predisporre l’allievo allo svolgimento della funzione di monitoraggio ( controllo delle
                                                  relazioni tra i diversi processi della scrittura ).

Poiché la scrittura è un’operazione ricorsiva non lineare e il testo è un oggetto strutturato ma plastico e flessibile,
il computer consente allo studente di modellare il testo su cui sta lavorando ( aggiungere, tagliare, cancellare, revisionare........ )  e di sperimentare un artigianato dello stile.

In tutte le attività legate alla S.C. l’aspetto motivazionale è fondamentale.

LE  STRATEGIE  COMPOSITIVE

  Manipolazione

 Imitazione

 Ideazione personale

 

1. Manipolazione

Obiettivi

  • apprendimento di coerenza e coesione testuali

  • sviluppo dell’invenzione linguistica

  • analisi della struttura della narrazione

Esercizi  ( attività ):

A.     giochi linguistici

B.     alterazioni delle strutture narrative

C.     esercizi di stile.

 

A.1   Cloze:  individuazione ed inserimento dei termini adatti a riempire gli spazi vuoti di un testo.

                    Ob. Comprensione e lettura approfondita, sviluppo delle competenze lessicali e linguistiche.

A.2   Puzzle:  ricostruzione della forma originaria di un testo di cui sono state mescolate sequenze e/o paragrafi.

                     Ob. Lettura approfondita ed analitica, riflessione sui meccanismi di coerenza e coesione testuali.

A.3   Logorally: revisione e trasformazione di un brano in cui sono stati inseriti, casualmente, sintagmi o proposizioni.

                         Ob.  Riflessione sulle diverse situazioni linguistiche ( grammaticali e sintattiche )

A.4   Alfabeto, tautogramma, acrostico: modificazione di un testo in modo che ogni period, seguendo l’ordine narrativo del testo base, inizi con la lettera successiva
                       
                       dell’alfabeto, o con la stessa lettera, o in una
 successione di lettere tale da determinare un nome.

                        Ob. Abilità lessicali e sintattiche.

A.5    Lipogramma:  riscrittura di un testo senza mai usare una lettera o un termine precedentemente specificati    

                                Ob.  sviluppo della competenza lessicale e sintattica.

 

B.1  Manipolazioni nella figura del narratore e delle sue caratteristiche:

                           a)   trasformazione da narratore esterno ad interno o viceversa

                           b)   modificazione della focalizzazione

                           c)   modificazione del punto di vista.

B.2  Manipolazioni nell’ordine della narrazione:

                          a)  riscrittura di un racconto, in cui vi è sfasatura tra fabula ed intreccio, rispettando l’ordine cronologico

                         b)  riscrittura di un racconto, in cui fabula ed intreccio coincidono, sfasando l’ordine cronologico

                         c)  riscrittura di un racconto determinando un intreccio diverso da quello scelto dall’autore.

B.3 Manipolazioni nelle caratteristiche e nelle funzioni dei personaggi:

                        a)  introduzione di uno o più personaggi all’interno di un racconto

                        b)  introduzione di uno o più personaggi che svolgono specifiche funzioni (antagonista, aiutanti ecc)

B.4 Manipolazioni della dimensione spaziale:

                      a)  espansione degli elementi di un ambiente descritto all’interno di un racconto

                      b)  modificazione di un ambiente descritto all’interno di un racconto

                     c)  ambientazione del racconto in un luogo diverso.

B.5 Manipolazioni della dimensione temporale:

                      a)   introduzione di ellissi, digressioni e scene all’interno di un racconto

                      b)   introduzione di prolessi ed analessi all’interno di un racconto.

B.6 Manipolazioni nell’uso delle parole e dei pensieri dei personaggi:

                           a)  introduzione di dialoghi all’interno di un racconto

                     b)  trasformazione di dialoghi in discorso indiretto

                           c)  riscrittura di racconti sotto forma di discorso indiretto libero, monologo o flusso di coscienza.

 

  C.    Riscrittura di un brano, adottando registri linguistici e semantici diversi che si possono suddividere in:

  • stili letterari 

  • generi letterari

  • linguaggi specialistici.

       Obiettivi:  -   sviluppo dell’inventiva e della competenza linguistica

                      -   sviluppo dell’analisi e dei processi di coerenza e coesione testuali 

                      -   sviluppo della creatività

                      -   consapevolezza della dinamicità e flessibilità dei processi di scrittura

                     -   consapevolezza del carattere dialettico e dinamico della realtà.

 

2. Imitazione

Obiettivi

-          Sviluppo dell’inventiva e della competenza linguistica

-          Sviluppo dell’analisi e dei processi di coerenza e coesione testuali

-          Sviluppo della capacità di lettura e di analisi del testo letterario

-          Sviluppo della capacità di creazione della struttura e degli elementi costitutivi del testo letterario

-          Sviluppo della creatività.

Attività

  • Inserire elementi stilisticamente coerenti in racconti o romanzi
    1)aggiungere o sostituire descrizioni di oggetti, personaggi e ambienti
    2)aggiungere o sostituire sequenze riflessive e dialogate

  • Scrivere un racconto, stilisticamente coerente, a partire dall’inizio o dalla conclusione di racconti o romanzi.

  • Riscrivere un testo base o produrre una storia originale imitando lo stile di un autore.

3. Ideazione personale

Obiettivivedi  precedenti

Attività:

  • Omosintattismo:  sviluppo di un testo seguendo una sequenza di elementi grammaticali come punto di partenza e sostituendo ad ogni pezzo della stringa un elemento appartenente alla categoria indicata. La stringa può contenere parole chiave.

  • Slalom: costruzione di un testo utilizzando un elenco di elementi linguistici di vario genere( un percorso
    disseminato di paletti )